Cosmo – Il terremoto dell’Emilia

COSA DICE LA SCIENZA? E COSA CAMBIA IN ITALIA?

Dopo il sisma che ha colpito l’Emilia ritornano tragicamente d’attualità gli interrogativi che anche Cosmo ha posto più volte nelle precedenti puntate: se non è possibile prevedere i terremoti, perché non si riesce almeno a prevenirne gli effetti? Sappiamo abbastanza di ciò che avviene sotto i nostri piedi o la ricerca e la prevenzione sono ancora gravemente arretrate? Perché terremoti molti più potenti, in paesi come il Giappone, non provocano lo stesso numero di morti e la stessa devastazione?Cosmo è andato, con l’inviata Elisabetta Curzel, sui luoghi della tragedia. Ed ha chiesto agli scienziati: perché non avete previsto che quella zona fosse sismica? Ma com’è nata la scienza che si occupa di stabilire quali siano le zone sismiche? E che metodi usa? Cosmo lo ha chiesto agli esperti dell’Ingv, dove siamo tornati per capire cosa cambierà nelle mappe sismiche italiane dopo l’ultimo terremoto che ha squassato la pianura padana. Ma perché cadono i capannoni? Quanto sono sicuri gli edifici dove abitiamo, lavoriamo o dove studiano i nostri figli? Cosmo ha interpellato anche i responsabili dell’Enea, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie.Un rapporto di “Cosmo” sui terremoti, tra scienza e prevenzione. Un dossier con i materiali raccolti da Cosmo nelle precedenti puntate e con nuovi servizi di approfondimento, per ragionare sul futuro dopo l’ultima tragedia dell’Emilia.

 

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