Siamo pecore o caporali?

La bambina di X si ammala a pochi mesi di pertosse. La bambina, grazie a Dio, sopravvive.

La bambina sarà “portatrice sana” dell’effetto gregge. La mamma della bambina scende in campo per istituire l’obbligatorietà delle vaccinazioni. Quella mamma e la massa che la segue non si rendono conto della contraddizione in termini.

La vaccinazione acellulare contro la pertosse, è stato dimostrato, di come NON garantisca immunità di gregge, ma i soggetti inoculati diventino, invece, portatori della Bordetella Pertussis.

L’immunità conferita, inoltre, è a tempo.

Io invoco lo stesso diritto di quella mamma di avere, per i miei figli, l’immunità a vita eventualmente garantita dalla patologia e di salvare, grazie al vero effetto gregge, le generazioni future.

Non dimentichiamoci che il concetto della herd immunity (effetto gregge) è figlio del ricercatore dr. Hedrich che nel 1932 ne parlava, dopo un’osservazione che copriva una popolazione americana nell’arco di tempo 1900-1931 (quando la vaccinazione anti morbillo ancora NON esisteva), verificando che il 68% della comunità che avesse contratto il morbillo e superata con successo la patologia, tutelava la restante popolazione con l’effetto gregge.

Come direbbe probabilmente Sgarbi, in Italia abbiamo adesso una popolazione di CAPRE e non di esseri umani pensanti che riescano ad ingaggiare la corteccia prefrontale e manifestare un pensiero alto.

Invece di brucare, cominciamo a ruminare le notizie e metabolizzarle come manifestazione umana.

Ambra Fedrigo

Ref.:
VACCINO ANTI-PERTOSSE: ECCO COME ALIMENTA NUOVI CEPPI DI BORDETELLA PERTUSSIS

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