Presadiretta – Pesca selvaggia

Presadiretta di Riccardo Iacona linkata per chi non riesce a visualizzare dal sito Rai.tv causa “malfunzionamento” dello script silverlight …


04/10/2015

A PRESADIRETTA un’inchiesta che attraversa il Mediterraneo e non solo per raccontare come abbiamo depredato il mare in anni e anni di “pesca selvaggia”.

Non sono bastati i fermi pesca, le quote, gli accordi internazionali, abbiamo pescato troppo e soprattutto abbiamo pescato male. Il risultato di questo saccheggio è un mare sempre più povero di pesce, che è alla base del sistema alimentare mondiale. E anche le zone dove si viveva di pesca sono ormai in crisi e i nostri pescatori vendono barche e licenze.

PRESADIRETTA ha viaggiato nel Mediterraneo tra la Sardegna e l’isola di Malta per raccontare la vera storia del tonno rosso, uno dei più grandi paradossi dell’industria ittica contemporanea. Protetto per anni, il tonno rosso si è riprodotto e viene pescato nel Mediterraneo con il regime delle quote. Ma dalle nostre tavole è scomparso. Perché? Dove finisce il pesce più pregiato al mondo, tipico del nostro mare, con il quale hanno vissuto generazioni di pescatori?

PRESADIRETTA è arrivata fino in Senegal per raccontare la pesca di rapina dei grandi gruppi internazionali. Qui le flotte russe, asiatiche e oggi quelle europee, composte da giganteschi pescherecci, vengono a pescare migliaia di tonnellate di pesce. Il risultato è l’espoliazione delle riserve ittiche e l’impoverimento delle comunità locali che fino a pochi anni fa vivevano di pesca.

Le telecamere di PRESADIRETTA hanno raccontato anche gli esempi positivi, come Talamone in Toscana, Torre Guaceto in Puglia, Favignana in Sicilia. Qui ci sono riserve, aree marine e comunità locali di pescatori che hanno scelto di proteggere il mare e chi lo abita. E i risultati si vedono, quei fondali sono tornati a essere vivi e ricchi di pesce.

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