Presadiretta – La ricerca tradita

   

Presadiretta di Riccardo Iacona linkata per chi non riesce a visualizzare dal sito Rai.tv causa “malfunzionamento” dello script silverlight …


19/09/2016

Perché di anno in anno, di governo in governo, i finanziamenti pubblici per la Ricerca non fanno che ridursi?

A PresaDiretta un viaggio affascinante e doloroso nello stesso tempo, tra i giovani e bravissimi ricercatori italiani e i più importanti scienziati del nostro paese. Un viaggio non solo tra le speranze e le disillusioni, ma anche attraverso le scoperte, le intuizioni scientifiche e le idee. Per capire come mai le nostre Università e i Centri di Ricerca sono apprezzati nel mondo ma maltrattati  nel nostro paese.

D’altra parte la Ricerca va avanti con gli investimenti privati, ma diventa davvero concorrenziale e capace di produrre ricchezza solo quando è fortemente sostenuta anche dalla spesa pubblica.   La maggior parte dei vicini europei lo ha capito da tempo, perché invece in Italia i finanziamenti sono ridotti al lumicino? Quanto ci costerà perdere generazioni di bravissimi ricercatori che si formano in Italia e poi trovano lavoro altrove?  E quanto costerà all’economia nazionale perdere i frutti della ricerca, che vuol dire brevetti e investimenti industriali ad essi collegati? O perdere la possibilità di trasformare in prodotti e servizi le scoperte  nel campo della medicina e delle scienze applicate?

PresaDiretta è stata anche in Germania, un paese che negli ultimi 10 anni, anche nel pieno della crisi economica, ha continuato ad aumentare gli investimenti pubblici per la Ricerca.

E infine, a PresaDiretta il progetto dello Human Technopole. Il grande polo scientifico per la Ricerca BioMedica che dovrebbe nascere a Milano, annunciato dal governo Renzi con un miliardo e mezzo in dieci anni di finanziamento, è la risposta che la scienza sta aspettando?

LISTE D’ATTESA, un’inchiesta dedicata al più doloroso dei problemi della Sanità italiana.

La lunghezza delle liste d’attesa negli ospedali e nelle strutture della Sanità pubblica ha prodotto un vero e proprio corto circuito. Ritardi, disorganizzazione, impossibilità di accedere alle cure, 8 mesi per una mammografia, 1 anno per una Tac. Gli ultimi dati Censis ci dicono che sono 11 milioni gli italiani che rinunciano alle cure a causa delle liste d’attesa troppo lunghe e dell’impossibilità di pagare una visita privata o in intramoenia. E nelle pieghe di un servizio pubblico che non riesce a far fronte alla domanda si annida inevitabilmente, la corruzione. I numeri dell’ultimo Dossier sulla Sanità dell’Istituto specializzato in corruzione “Transparency” sono inquietanti. Tra le aziende sanitarie italiane: una struttura su 3 ha registrato fenomeni di corruzione e tra i settori più sensibili al rischio corruzione ci sono proprio le liste d’attesa.

PresaDiretta ha ricostruito l’inchiesta che la Procura di Salerno ha aperto sul sistema di corruzione nell’Ospedale Ruggi, dove  il primario di neurochirurgia avrebbe fatto saltare le lunghe liste di attesa ai pazienti in cambio di denaro. Interventi salvavita in cambio di mazzette. A PresaDiretta testimonianze esclusive tra i pazienti che hanno pagato,  i medici coinvolti nell’inchiesta e il personale ospedaliero.

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