L’inchiesta – Inpdap, storia terremotata di un edificio pubblico

La trasmissione L’inchiesta linkata dal sito RaiNews24


Dalle macerie dell’Aquila emerge il carteggio di una storia emblematica, che ha per protagonista un edificio pubblico, la sede dell’INPDAP di Via XX Settembre, rimasto per anni in attesa di un intervento di consolidamento strutturale, concluso infine solo sotto la pressione della Procura della Repubblica unicamente la scorsa primavera. All’ultimo respiro, appena in tempo: un anno prima del terremoto e dieci anni dopo l’invito dell’Università de L’Aquila che suggeriva un intervento in tempi brevi per mettere in sicurezza un edificio con problemi statici. Ritardi inspiegabili per uno stabile edificato in zona sismica, oltretutto aperto al pubblico, che oggi si trova comunque in condizioni pietose e che cinque ore dopo la scossa delle 3.32 del 6 aprile avrebbe aperto i battenti agli impiegati e al pubblico: gli ingredienti di una tipica surreale storia da Bel Paese ci sono tutti. Enzo Cappucci ha letto per voi le carte in questione e ha raccolto le testimonianze dei protagonisti, oltre naturalmente a sentire i responsabili dell’INPDAP, l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica.

[jwplayer mediaid=”24453″]

Leggi anche:

Report – La frazione di Prosecco

Dal 2009 un decreto ministeriale ha stabilito che l’uva chiamata prosecco per legge sin dal 1969 dovesse cambiare nome e diventare glera.

Calabria: una nuova terra dei fuochi?

Il mistero della scomparsa della nave Rigel e l'omicidio del Capitano De Grazia possono portare alla luce una verità scomoda.

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi