Lettera di un bambino al ministro dell’istruzione.

“Caro ministro Profumo sono un alunno della quinta e sono contento che sei venuto a visitare la nostra scuola.
Il preside cerca di fare miracoli per noi.
Abbiamo le maestre e di bidelli ce ne sono tre soli in tutta la scuola.
Siamo senza riscaldamenti, abbiamo i bagni rotti, la palestre fuori uso, non abbiamo neanche una stanza per fare progetti.
La classe è sempre sporca, danno una scopata veloce e neanche puliscono i banchi, spesso li puliamo noi.
Abbiamo anche i vetri rotti e i muri scrostati.
Caro ministro questa lettera è per te.
Noi siamo come tutti gli altri bambini.
Se tu avessi figli e nipoti li manderesti in una scuola come questa?”

Leggi anche:

Amore, gentilezza, empatia

Sei tu quello che mi ha insegnato che potevo fare la differenza: non sapevo come insegnare fino a quando ti ho incontrato...

Regione Puglia – richiesta di abrogazione e/o sospensione della LR n.27 del 19 giugno 2018

... mancata attuazione dei principi di buon andamento dell’attività amministrativa, ambito vaccinale di esclusiva competenza statale.

Lascia un commento

Questo sito si serve dei cookie di Google per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico. Le informazioni sul tuo utilizzo del sito sono condivise con Google. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi