La storia siamo noi – Un misterioso contagio

La trasmissione La Storia Siamo Noi di Giovanni Minoli linkata per chi non riesce a visualizzare dal sito Rai.tv causa “malfunzionamento” dello script silverlight …


Il caso Lucarelli

Pesaro, febbraio 1998.

Il professor Lucarelli, primario del reparto di ematologia dell’ospedale San Salvatore di Pesaro, è indagato assieme al direttore sanitario il dott. Fiorenzuolo, per omicidio colposo plurimo.

In poco più di un mese infatti cinque pazienti del suo reparto hanno perso la vita colpiti da un’infezione nosocomiale di epatite B: altri due pazienti sono risultati contagiati e quindi trasferiti nel reparto malattie infettive.

Ma non sono affatto chiare le ragioni del contagio: quel che è certo è che nel mese di ottobre nello stesso reparto di ematologia insieme alle vittime erano stati ricoverati anche due portatori sani di epatite B.

Il professore ha dichiarato che: “Siamo in presenza di un virus più aggressivo del normale. La chemioterapia può riattivare il virus dell’epatite B nei pazienti che ne sono portatori, ma non fino a farlo diventare letale”.

Ma perché allora il virus ha provocato la morte? Qual è il mistero del contagio? E cosa hanno nascosto i laboratori dell’ospedale? Questi gli interrogativi dei medici e dei magistrati alla ricerca della verità sulle morti sospette.

video

Leggi anche:

AstraZeneca, sotto accusa per la sicurezza dei vaccini, rilascia i progetti di studio

Se un grave effetto collaterale fosse stato definitivamente collegato al vaccino di AstraZeneca... potrebbero sollevare preoccupazioni sui prodotti di altre aziende che si basano sugli stessi componenti.

Il partecipante alla sperimentazione del vaccino Covid-19 ha gravi sintomi neurologici, ma potrebbe essere dimesso oggi

L'adenovirus è progettato per indurre il sistema immunitario a generare una risposta protettiva contro la SARS-2

Lascia un commento

Questo sito si serve dei cookie di Google per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico. Le informazioni sul tuo utilizzo del sito sono condivise con Google. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi