Francia, il mistero dei bambini nati senza braccia e senza mani

 

09 ottobre 2018

Da tre diversi rapporti emergono i dati su casi di bambini nati con malformazioni, registrati in particolare in due regioni: la Bretagna e la Loira Atlantica

In Francia si discute sui risultati resi noti dall’agenzia per la Sanità pubblica francese di tre rapporti su casi di nascite di bambini senza mani o senza braccia in due regioni. Gli studi su questa vicenda, che da qualche tempo preoccupa la popolazione e le autorità sanitarie, non hanno consentito di identificare le cause delle malformazioni. La Sanità pubblica ha riconosciuto l’esistenza dei due focolai — uno in Bretagna (nord-ovest), l’altro nella Loira-Atlantica (ovest) — in cui si è registrato un numero anormalmente alto di bambini nati senza mani, senza braccia o senza avambraccia. Queste malformazioni congenite gravi — denominate «Agenesia trasversa degli arti superiori» — non sono probabilmente «dovute al caso». Ma finora la causa non è stata appurata. Il caso delle due regioni era stato portato alla luce da un reportage della tv pubblica France Televisions, che la settimana scorsa aveva riferito della nascita di sette bimbi con malformazioni nell’Ain, in zona rurale.

Nel dipartimento dell’Ain, i bambini con deformità sono nati tra il 2009 e il 2014 e hanno vissuto in un raggio di 17 km. La segnalazione è stata lanciata nel 2011 dal registro locale di sorveglianza Remera, che raccoglie, analizza e acquisisce dati sulla nascita nella regione Rodano-Alpi (nel sud-est della Francia, al confine con Svizzera e Italia) dal 1973. Dopo l’analisi statistica, la sanità pubblica francese non ha riconosciuto, in questa regione, un eccesso di casi. Come in Bretagna (4 casi tra il 2001 e il 2013) e nella Loira Atlantica (3 casi nel 2007 e nel 2008), per cercare di identificare l’origine delle anomalie è stata avviata un’indagine. Che ora è in stallo. «Abbiamo chiesto alle madri la loro storia, il loro stile di vita, il loro lavoro, i loro consumi nel corso della gravidanza — ha sottolineato Emmanuelle Amar, direttrice di Remera —. Il fatto che le famiglie vivano in zone rurali è l’unico punto comune che è emerso». I servizi veterinari sono stati contattati per rilevare eventuali malformazioni negli animali, ma non può ancora essere tirata nessuna conclusione. Non sono stati segnalati eventi industriali nelle aree colpite. In Bretagna, le applicazioni di pesticidi sono state controllate.

L’agenesia trasversa degli arti superiori riguarda 150 nascite all’anno in Francia. È una malformazione molto specifica che si verifica durante lo sviluppo dell’embrione, tra il 24° e il 56 ° giorno dopo il concepimento. Le origini possono essere genetiche, farmacologiche (prendendo talidomide dalla madre, per esempio) o meccaniche. «La questione del ruolo dell’ambiente e delle interazioni tra i fattori di rischio deve ancora essere esplorata», sostiene Anne Gallay, medico specialista presso l’agenzia per la Sanità pubblica, rilevando anche il probabile impatto delle suscettibilità individuali. Secondo Emmanuelle Amar, «una volta eliminate le cause note, sarebbe stato necessario continuare a scavare, mettere le madri attorno a un tavolo e lanciare uno studio bibliografico su tutti i prodotti che potrebbero essere ritenuti responsabili». Ma l’inchiesta si è fermata. Il dott. Bertrand Gagnière, epidemiologo, ha giustificato così questa scelta: «Sappiamo che è inutile lanciare studi in assenza di ipotesi. La letteratura scientifica mostra che la loro capacità di identificare una causa è inferiore all’1%».

fonte: https://www.corriere.it/esteri/18_ottobre_09/francia-mistero-bambini-nati-senza-braccia-senza-mani-abc0fbb6-cb49-11e8-9a02-946640b28e26.shtml?fbclid=IwAR2YBGS1rLFtQAVKGF98aQQjHADs6i-1BRx29beIYZCpGjWHOvscsBW-So0

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Con questo post riferisco che la prestigiosa rivista “Vaccine”, dopo accurato processo di consultazione con esperti e di revisione, ha accettato per la pubblicazione una mia lettera all’Editore.

Un commento

  1. Pare che questi bimbi siano nati in zone limitrofe a diverse centrali nucleari.
    E questi cosa vorrebbero indagare? Ancora?
    E’ tutto già molto chiaro.

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