La Storia delle Cose

 

The Story of Stuff dell’ambientalista Annie Leonard sui limiti ambientali dell’attuale sistema economico statunitense. Traduzione e sottotitolazione di Livio Lombardo.

Un brillante documentario d’ottima realizzazione e di grande fruibilità. In 20 minuti è capace di ricostruire con estrema chiarezza il modello economico attuale associando ad ogni passaggio le problematiche ambientali (inquinamento, deforestazione), salutistiche (avvelenamento dell’aria, del corpo, del latte materno) ed etiche (sostenibilità, riciclo, diritto dei lavoratori). Se alcuni passaggi possono risultare già sentiti altri non lo sono affatto, come il discorso del riutilizzo.

Porta all’attenzione come sia ingenuo e ingenuamente difendibile il modello economico lineare propostoci sin dalla prima età. La concatenazione di Estrazione – Lavorazione – Distribuzione – Consumo – Smaltimento viene scomposta e presa in analisi sotto l’aspetto delle sue conseguenze e sotto l’aspetto delle sue cause economico-politiche.

L’analisi è cristallina e ottimamente argomentata. Le parole scorrono accompagnate da animazioni molto elementari che non distraggono ma sottolineano i nodi della questione. Sfatato il mito del riciclo, più palliativo che efficace, propone altri modelli che sono la sostenibilità, produzioni a ciclo chiuso (Close Loop Production), Energia Rinnovabile, Gruppi di Acquisto solidale e così via.

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