Alimentazione e bambini Down

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La sindrome di Down nota anche Trisomia 21 è una condizione genetica caratterizzata dalla presenza nel patrimonio genetico individuale di tre copie del cromosoma 21 anziché 2.

L’alimentazione svolge un ruolo molto importante nel aumento delle difese immunitarie proteggendo questi bambini da molte patologie correlate alla sindrome.

I difetti cardiaci rientrano tra quelli più comuni (sono presenti in un individuo su due). I bambini Down hanno tanta fame, un fattore pericoloso per il rischio di diventare obesi, per questo uno su due è in sovrappeso. Altri disturbi correlati sono disturbi dentari, ipotiroidismo, disturbi psicopatologici, anomalie ortopediche, invecchiamento precoce e rischio di demenza più alto rispetto alla popolazione normale.

Andiamo a vedere qualche consiglio alimentare per proteggere questi bimbi dalla maggior parte di queste patologie.

– Per le mamme con un bimbo Down è di vitale importanza che l’allattamento venga fatto fino ai 2 anni, come suggerisce anche l’OMS (Organizzazione Mondiale Sanitò) e non solo 3/6 mesi. Tantissime ricerche hanno dimostrato che i bambini allattati fino ai 2 anni sono più resistenti ad eventuali infezioni oltre ad ammalarsi più raramente ed essere meno soggetti a diabete o obesità rispetto ai bimbi alimentati artificialmente. E’ molto importante quindi che tutti i bimbi assumano gli anticorpi del latte materno.

– La loro alimentazione dovrà essere composta da alimenti che contengono molti antiossidanti per rafforzare le difese immunitarie come frutta e verdura che dovranno essere consumate crude e solo di agricoltura biologica.

– L’assunzione di proteine sia vegetali che di origine animale non deve superare il 10/15% dell’intero apporto calorico giornaliero. Un’alimentazione ricca di proteine aumenta il rischio di obesità, di cancro, di malattie cardiovascolari e di osteoporosi.

– Evitate completamente la carne rossa nell’alimentazione ma preferite al suo posto il pesce e le uova. Secondo l’analisi del WCRF il consumo di carne rossa aumenta esponenzialmente il rischio di vari tipi di cancro (esofago, pancreas, polmoni, endometrio, stomaco e prostata), di malattie cardiovascolari e l’invecchiamento. Non sono state evidenziate correlazioni tra uova e queste malattie mentre il pesce è stato identificato come protettivo verso vari tipi di cancro.

I pesci con il maggior contenuto di vitamina D sono aringhe, acciughe, spigole, cernie, trote, carpe, lucci, palombi e salmone.
L’assunzione del pesce non deve superare le 2 volte a settimana. Il resto del menù settimanale deve essere composto da alimenti di origine vegetale (cereali, pasta, legumi, frutta, verdura)

– Preferite i latticini magri e i formaggi che non contengono tanto sale (ad esempio la ricotta)

– Fate attenzione agli alimenti raffinati ed industrializzati. Gli alimenti raffinati come il sale, lo zucchero, la farina di tipo 00 non devono far parte dell’alimentazione di persone che hanno un sistema immunitario indebolito come i bambini Down. I prodotti industrializzati sono completamente privi di sostanze nutritive e pieni di grassi idrogenati (cancerogeni), conservanti, sale e zucchero. – Per terminare, invogliate sempre i vostri bimbi a fare attività fisica adottando uno stile di vita salutare.

… altre indicazioni potete trovarle qui.

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