Blu Notte – L’ombra oscura della P2

 

Le  puntate di BLU NOTTE di Carlo Lucarelli linkate per chi non riesce a visualizzare dal sito Rai.tv causa “malfunzionamento” dello script silverlight …


05/10/2009

La mattina del 17 marzo 1981 scatta un’operazione di indagine estremamente riservata. Su mandato dei giudici di Milano Gherardo Colombo e Giuliano Turone, che stanno indagando sul bancarottiere Michele Sindona, la Guardia di Finanza perquisisce una fabbrica di abbigliamento nella provincia di Arezzo e scopre una lista di migliaia di nomi di affiliati ad una loggia massonica segreta: la Loggia Propaganda Due, la P2.

A capo di quella loggia segreta è Licio Gelli, il Maestro Venerabile, uno tra gli uomini più potenti d’Italia. Nella lista, infatti, appaiono quasi tutti i componenti dello stato maggiore dell’Esercito e dei vertici dei servizi segreti, diversi industriali, giornalisti, 44 parlamentari, alcuni ministri e un segretario di partito. Si tratta di uno scandalo politico senza precedenti.

Un anno dopo si scoprirà anche che Loggia P2 aveva un programma politico e istituzionale: il cosiddetto “Piano di Rinascita Democratica”, un progetto di riforme dello Stato, della politica e della società civile italiana in senso autoritario che oggi è tornato drammaticamente di attualità.

Leggi anche:

Report – La frazione di Prosecco

Dal 2009 un decreto ministeriale ha stabilito che l’uva chiamata prosecco per legge sin dal 1969 dovesse cambiare nome e diventare glera.

Calabria: una nuova terra dei fuochi?

Il mistero della scomparsa della nave Rigel e l'omicidio del Capitano De Grazia possono portare alla luce una verità scomoda.

Lascia un commento

Questo sito si serve dei cookie di Google per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico. Le informazioni sul tuo utilizzo del sito sono condivise con Google. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi