Diffida alla Regione Marche

   

ALLA IV COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE
SANITÀ E POLITICHE SOCIALI
REGIONE MARCHE

Oggetto: Richiesta di urgente ritiro della Proposta di Legge numero 95 presentata all’Assemblea Legislativa delle Marche in data 22 novembre 2016 a firma dei Consiglieri Busilacchi, Volpini, Micucci, Giacinti, Talè, Giancarli, Urbinati, Bianconi, Traversini, Minardi, Mastrovincenzo, Marconi, per violazione della Costituzione Italiana nonché delle Normative Comunitarie e Internazionali.

Il sottoscritto si associa alla richiesta presentata dai Presidenti delle seguenti Associazioni:

  • Associazione Consumatori e Utenti delle Marche,
  • Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili,
  • Associazione Genitori e Figli per mano di Macerata,
  • Gruppo Genitori per la Vita di Macerata,
  • Associazione Oltre di Jesi,

e prende atto del contenuto della Proposta di Legge indicata in argomento, rappresentando che la stessa mina gravemente il diritto fondamentale all’accoglienza dei bambini nei servizi educativi della prima infanzia, creando un elemento discriminatorio degli stessi, violando i principi sanciti dall’articolo 3 e 32 della Costituzione, nonché l’articolo 3 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, l’articolo 5 della Convenzione Internazionale di Oviedo (ratificata dallo Stato Italiano con Legge 145/2001). Essa infine è in palese violazione della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia.

Inoltre è doveroso rappresentare la mancanza di specificità della proposta di legge in questione, intenta a ripristinare con forza l’obbligatorietà delle vaccinazioni a seguito di un “pericoloso” calo delle adesioni. Da evidenziare che, tale ingente calo (dal 15% al 38%) riguarda le vaccinazioni non obbligatorie (morbillo, parotite, rosolia, pneumococco, meningococco, HPV, Influenza), mentre le vaccinazioni obbligatorie già previste per legge (polio, antidifterite, tetano ed epatite B), hanno subito una lieve flessione di appena il 3%, tenendo presente che nelle vaccinazioni obbligatorie attuate con l’esavalente vengono altresì compresi i vaccini contro la pertosse e emofilo B, a tutt’oggi non obbligatori.

È doveroso altresì rappresentare che il calo dell’adesione alla pratica vaccinale, denunciato dai consiglieri nella premessa della proposta di Legge, conformemente a quanto dichiarato dal Presidente dell’Istituto superiore di Sanità, deriva in larga parte da un clima di sfiducia, se non di paura, più nei confronti dei vaccini che delle malattie. Timore che si è diffuso a causa e/o concausa delle sempre più numerose reazioni avverse a seguito delle vaccinazioni, come denunciato dai genitori che hanno visto la salute dei propri figli irrimediabilmente compromessa a seguito di tale profilassi e che si sono uniti nel gruppo denominato “Genitori per la Vita”.

È noto che la generale perdita di fiducia della società civile, determinata soprattutto dai numerosi scandali giudiziari di corruzione in Sanità verificatisi negli ultimi decenni – molti dei quali riguardanti Case farmaceutiche, alimenta il sospetto verso le istituzioni sanitarie e le aziende produttrici di vaccini, estendendo lo scetticismo, fondato o meno, nei confronti degli “stakeholders” in ambito sanitario alla reale efficacia scientifica delle vaccinazioni.

Mi è doveroso ricordare le gravissime e preoccupanti dichiarazioni pubblicate sulla rivista Il Resto del Carlino del 7 luglio 2016, rese del Procuratore Generale della Corte di Appello di Ancona, Dott. Vincenzo Macri’ sulla radicata corruzione nella Regione Marche; le dichiarazioni rese dal Presidente della Sezione Giurisdizionale Regionale Marche della Corte dei Conti Dott.ssa Anna Maria Giorgione in occasione dell’apertura dell’Anno giudiziario 2016: “cresce la corruzione rispetto a Mani pulite”.

Ritengo che l’imperante corruzione nel mondo Sanitario necessiterebbe di interventi legislativi immediati e mirati sulle politiche di Trasparenza, sulla regolamentazione delle attività delle “Lobbies” e dei conflitti di interesse. Purtroppo però, da Cittadino ho notato attraverso i comunicati stampa rilanciati dai mass media regionali, una certa focalizzazione dell’attività politica soltanto sulla questione della pratica vaccinale, che tra l’altro non tiene assolutamente conto dei numerosissimi bambini danneggiati irrimediabilmente dai vaccini e delle sempre più frequenti gravi reazioni avverse.

Tali danni sono ampiamente riconosciuti dal Legislatore attraverso un indennizzo previsto dalla Legge 210/1992 che obbliga le Autorità Sanitarie locali a predisporre e attuare progetti di informazione rivolti alle persone da vaccinare, assicurando una corretta informazione sull’uso dei vaccini, sui possibili rischi e complicanze e sui metodi di prevenzione.

Considerato che è indispensabile che i diritti umani siano protetti anche da norme giuridiche che, come in questo caso, minano i più elementari diritti e arrecano nocumento al riconoscimento della dignità umana, invito codesti Consiglieri Regionali a voler ritirare la Proposta di Legge in questione rappresentando che qualora si dovesse pervenire all’approvazione della stessa le Associazioni, in premessa citate a tutela dello anche dello scrivente, si vedranno costrette ad intervenire in tutte le sedi (politiche, mediatiche, giudiziarie, comunitarie e internazionali), per segnalare questo atto legislativo che, tra l’altro, getta le basi per ulteriori future discriminazioni.

Si fa appello alla responsabilità civica da parte di codesta Assemblea Legislativa e auspica la possibilità ad un incontro tra le parti, che tenda ad un reale confronto in materia di vaccinazioni.

Qui potete scaricare il  documento pdf  cartaceo da compilare e firmare, oppure utilizzare il form a seguire: 

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