L’inchiesta – Voli e sequestri CIA, il caso Arar *

La trasmissione L’inchiesta linkata dal sito RaiNews24


“L’Europa e l’Italia non sono il cortile di casa della Cia”. Così Claudio Fava europarlamentare della delegazione del PSE e Relatore della Commissione d´inchiesta sui voli, sulle carceri segrete e le torture della Cia in Europa. “La lotta al terrorismo – dice Fava – deve trovare un suo naturale e insindacabile limite nel rispetto dei diritti dei cittadini e nel diritto internazionale: altrimenti sarà l´anarchia e l´abuso”. La Commissione sta lavorando da settimane ascoltando le testimonianze delle vittime. In seguito sentirà anche i responsabili istituzionali coinvolti nelle vicende di rapimenti illegali e torture… Intanto a gennaio Dick Marty, responsabile affari legali del Consiglio d´Europa ha concluso il suo lavoro nato dalle segnalazioni su prigioni e voli Cia in Europa da parte della stessa stampa americana e di organizzazioni non governative come ‘Human Right Watch’.

A quali conclusioni è arrivato Marty? Dopo aver interpellato 46 Paesi del Vecchio Continente ha denunciato le reticenze istituzionali e le complicità di molti governi su diversi fatti gravi sconosciuti all´opinione pubblica: si tratta di almeno 100 sequestri illegali di sospetti terroristi islamici sul suolo europeo su cui spiccano i rapimenti (ormai provati) di due cittadini egiziani in Svezia e di Abu Omar in Italia.

Quello che segue è il racconto di un nuovo caso di `extraordinary rendition´, di `consegna speciale´ che ha avuto come sfondo l´Italia. Si tratta della vicenda di Maher Arar , ascoltato dalla Commissione il 23 marzo a Bruxelles. Rainews24 lo ha intervisto. Ecco il testo del servizio di Mario Sanna (a cura di Maurizio Torrealta).

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