Cosmo – Siamo contaminati senza saperlo?





DALLE SCORIE NUCLEARI AI TELEFONI CELLULARI

Quando usiamo un telefonino, quando ci muoviamo tra gli elettrodomestici, quando mangiamo verdura e frutta? Dobbiamo preoccuparci dei centomila metri cubi di scorie nucleari immagazzinati in Italia? Perché stanno aumentando? E cosa dicono gli scienziati? Le contaminazioni tra paure e risposte scientifiche: è di questo che si occupa la puntata di questa sera.

Dai centri di ricerca in Svezia dove si studia il possibile effetto sul corpo umano delle radiazioni elettromagnetiche emanate dai telefonini che usiamo ogni giorno, alla storia di come una generazione intera abbia fatto da cavia prima di scoprire che il fumo delle sigarette provoca il cancro. Dalla prima centrale nucleare italiana, a Caorso in Emilia Romagna, per scoprire il lavoro enorme e complicato che c’è dietro lo smantellamento di una centrale atomica, al sito di stoccaggio di Saluggia, in Piemonte, dove sono depositati due terzi dei rifiuti radioattivi italiani, per verificare com’è difficile mantenere la sicurezza di un posto dove sono depositati veleni pericolosissimi per l’uomo, e per di più a pochi passi da un fiume.

E’ solo allarmismo e paura oppure la scienza è in grado di darci risposte convincenti?

I servizi girati dai videomaker di Cosmo, con gli inviati Amedeo Balbi, Elisabetta Curzel, Alessandra Viola, in Italia e nel mondo raccontano storie e spiegano i temi in discussione. In studio con la giornalista Barbara Serra, il commento di ospiti ed esperti: Paolo Vecchia (Istituto Superiore di Sanità), Livio Giuliani (portavoce International Commission for Electromagnetic Safety), Valerio Rossi Albertini (fisico e collaboratore del Cnr), Umberto Minopoli (segretario Associazione Italiana Nucleare).

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