Uomini che lottano con le donne





Uomini-sui-tacchi-a-spillo-contro-la-violenza-sulle-donne-5-500x400

di Giulia Di Vita

A me questa ipocrisia delle donne che devono lottare contro la violenza sulle donne sensibilizzando altre donne per le donne e con le donne, proprio non scende giù. Mi pare come voler costruire un muro senza avere i mattoni.

Perchè è una battaglia delle donne? Perchè servono delle donne per portala avanti? Perchè vengono spacciate le donne come il problema e come la soluzione?
A volerla dire tutta sono le donne che subiscono la violenza, ma chi usa la violenza sono gli uomini, o no? E allora perchè non andare dritto al problema? Parliamo degli uomini.

Perchè non vengono adeguatamente coinvolti gli uomini? Perchè le campagne di sensibilizzazione non hanno come destinatari proprio gli uomini? Perchè c’è la finta credenza che un uomo non possa farsi promotore della lotta contro la violenza sulle donne? Anzi, chi meglio di un uomo potrebbe farlo? Mi si risponde: “Perchè un uomo non conosce la condizione della donna”, e sarebbe una risposta? Solo io mi allarmo?

Gli uomini hanno una grande responsabilità e ritengo sia interesse soprattutto loro difendere “la categoria” e loro possono fare la vera differenza, ma non mi pare siano minimamente coinvolti, se non marginalmente con qualche gesto di facciata, li si tratta perfino come se fossero inadeguati a dire la loro o a impegnarsi per la causa, loro che magari nemmeno si sognerebbero di far male a una mosca ma sono umiliati da chi invece lo fa e viene chiamato “uomo” ugualmente.

La violenza sulle donne è una lotta della società, non è un problema delle sole donne perchè si dà il caso che viviamo in una comunità, crolla la donna crolla tutto il mondo che lei regge. Ho conosciuto uomini più informati e impegnati di certe donne in questo tema che quasi si vergognano e agiscono in silenzio. Ma quanto sarebbe bello vedere, per esempio, solo uomini in piazza a manifestare contro quelli che “uomini” non si possono nemmeno definire? Vederli lottare per le loro donne e al loro fianco? Per fare diventare un mito lontano la figura della donna sola, della donna uomo, incompresa, in crisi, in bilico tra un modello e l’altro da seguire, sfruttata e mortificata…

Questa ghettizzazione delle battaglie civili dove gli omosessuali lottano per i diritti degli omosessuali, le donne per quelli delle donne, i meridionali per quelli dei meridionali, ecc… è un altro grave problema, come se esistessero poi diritti più importanti di altri, ecco, uno degli effetti della strana “evoluzione” culturale e sociale che stiamo vivendo.

Molte delle battaglie che portiamo avanti sono universali, i diritti ha tutti pari dignità e ognuno di noi, a prescindere dalla propria condizione, può, se vuole, farsene carico senza per questo essere giudicato più o meno adeguato o autorizzato o motivato di altri.
E’ insieme che si cambiano le cose, donne e uomini, bianchi e neri, abili e inabili, gay e etero. Quando lo capiremo forse cambieremo davvero.

Fonte




Leggi anche:

Vaccinazione, un atto D’AMORE?

Non vedo alcun atto d’amore nell’imposizione. Non vedo nessun atto d’amore nell’odio e il mancato rispetto per l’altro.

Mamme speciali

Comunque vada la giornata oggi, tu vali tanto, stai andando alla grande...

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi