Restiamo umani. Vita e morte di Vittorio Arrigoni





E\' il 13 Aprile del 2011: Vittorio Arrigoni, attivista e pacifista italiano, viene sequestrato a Gaza da un commando terrorista che chiede, per la liberazione, il rilascio immediato dal carcere dello sceicco salafita Abu al Walid al Maqdisi. Il giorno successivo Vittorio viene ucciso. Chi era Arrigoni, perché era a Gaza, quali erano gli ideali che lo muovevano?  Con interviste del 2009, all\'indomani dell\'operazione \"Piombo Fuso\", documenti e filmati esclusivi, Crash racconta la storia di un attivista convinto, un blogger che attraverso la rete testimoniava quotidianamente quello che succedeva nella striscia di Gaza anche durante i bombardamenti, uno spirito critico che era scomodo a tutti.  Per ricordare la vita e la morte di un ragazzo che non si stancava mai di ripetere il suo credo: restiamo umani.', 'Italian Female');}};

E’ il 13 Aprile del 2011: Vittorio Arrigoni, attivista e pacifista italiano, viene sequestrato a Gaza da un commando terrorista che chiede, per la liberazione, il rilascio immediato dal carcere dello sceicco salafita Abu al Walid al Maqdisi.

Il giorno successivo Vittorio viene ucciso. Chi era Arrigoni, perché era a Gaza, quali erano gli ideali che lo muovevano?  Con interviste del 2009, all’indomani dell’operazione “Piombo Fuso”, documenti e filmati esclusivi, Crash racconta la storia di un attivista convinto, un blogger che attraverso la rete testimoniava quotidianamente quello che succedeva nella striscia di Gaza anche durante i bombardamenti, uno spirito critico che era scomodo a tutti. 

Per ricordare la vita e la morte di un ragazzo che non si stancava mai di ripetere il suo credo: restiamo umani.

 




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