Il sistema Creditizio





Mi piacerebbe spiegare il sistema creditizio in Europa vigente anche in Italia.

Ho bisogno di due persone:

La prima si chiama PIRLA,  medio-borghese, operaio in fabbrica metalmeccanica da 30 anni.

La seconda si chiamerà SFIGATO, giovane neo sposo, alle prese con il suo primo Mutuo bancario per l’acquisto della casa.

Ebbene, prima di descrivere l’arcano, devo informarvi circa le regole vigenti in materia creditizia, del sistema bancario Europeo.

La Vigente normativa stabilisce che per poter prestare somme di denaro, l’importo erogato abbia una copertura minima del 2% (avete capito bene due per cento), passiamo ora a spiegare il giochetto :

PIRLA entra in banca con una sommetta frutto di anni di accantonamento e privazioni, e pensando bene al suo futuro, deposita su conto corrente la somma di 10.000 €. (diecimila Euro).

Ebbene di li a poco SFIGATO, pressato dalla moglie che giustamente reclama un tetto coniugale, si presenta nella stessa banca chiedendo un mutuo.

Qui comincia il giochetto : Mutuo erogabile di 500.000 da restituire in 10 anni (ricordate che PIRLA ha depositato 10.000 esattamente il 2% dei 500.000)

Per bene che gli vada a PIRLA la banca riconoscerà un tasso di interesse dell’1% (100 € all’anno)

Per bene che gli vada a SFIGATO saranno conteggiati interessi pari al 6% (30.000 € all’anno)

Ricapitoliamo : SFIGATO paga 30.000 € all’anno di interessi, PIRLA ne riceve 100 € soltanto, pertanto la differenza è : 29.900 € all’anno.


TUTTO QUESTO SENZA SBORSARE UN CENTESIMO !!!

Ma procediamo con ordine … dopo dieci anni SFIGATO avrà rimborsato alla banca il capitale di 500.000 € + gli interessi di 300.000 € e fin qui tutto normale, la banca pagherà (se le paga) le tasse solamente sugli interessi, (deducendo le spese, gli affitti, gli stipendi, le mignotte ecc. ecc.) diciamo che pagherà 100.000 € di tasse.

Qualcuno di voi ha perso il filo ?? ricapitolo il tutto :

SFIGATO alla Banca : 500.000 + 300.000 = 800.000 €

La Banca dopo le tasse : 800.000 – 100.000 = 700.000 €

La Banca a PIRLA : 700.000 – 1.000 (10 anni a 100 €) = 699.000 €

Risultato alla Banca restano 699.000 €

Il tutto è partito da 10.000 € di PIRLA, che dopo dieci anni avrà 11.000 € (per semplicità non calcolo le tasse che PIRLA deve pagare sugli interessi, ma le deve pagare!!)

Ebbene avete capito le Banche cosa ci fanno dei vostri soldi ???

Avete capito i guadagni di questi signori, senza neanche rischiare un centesimo di tasca loro ??

La prossima volta che entrate in banca a negoziare convenzioni e trattamenti di favore per ridurre le spese di tenuta conto (si!! vi fanno anche pagare per guadagnare coi vostri soldi), ricordatevi della favoletta che avete letto.

Buona Banca a tutti …

P.S. Ovviamente se qualcuno non restituisce i soldi si incazzano pure, iniziano a taglieggiarvi, a minacciarvi, fino a farvi restare in mutande, ovviamente perché loro il vostro debito lo hanno venduto, ad altre Banche che lucrano su di voi, e quando i soldi non ritornano le Banche falliscono, spariscono anche i soldi di PIRLA, pertanto non basta dire “tanto io non chiederò mai soldi in prestito”, non nascondete la testa sotto la sabbia (teoria dello struzzo) … uomo avvisato, mezzo salvato.




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Pensi solo a quella cosa li, Ti addormenti, quando ce la fai, e ti risvegli con quel chiodo fisso, praticamente un incubo.

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