Incidenti Nucleari





INCIDENTI NUCLEARI NEL MONDO

Gli incidenti nucleari nel mondo sono stimati secondo una scala di gravità da 0 a 7, dal livello 5 al livello 7 ci sono quelli in cui ci sono stati morti e contaminazioni . Tenete presente che continui e molto frequenti sono gli eventi di livello 0 e 1, sia in occidente che nel resto del mondo e sono registrati sul sito dell’IAEA. Dal livello 2 a 5 dopo Chernobyl ce ne sono stati parecchi, alcuni sono stati segnalati perché impossibile nasconderli , molti altri tenuti nascosti.

  • 7 Ottobre 1957 – si incendia un reattore per la produzione di plutonio a nord di Liverpool. Il materiale radioattivo si diffonde nella campagna circostante. Solo nel 1983 il governo britannico renderà noto che 39 persone accertate sono morte di cancro a causa dell’esplosione.
  • 3 Gennaio 1961 – guasto ad un reattore sperimentale presso le cascate dell’Idaho negli USA, muoiono tre operai e molti altri restano contaminati.
  • 5 Ottobre 1966 – un cattivo funzionamento dell’impianto di raffreddamento causa una parziale fusione del nucleo del reattore sperimentale Enrico Fermi a Detroit.
  • 21 Gennaio 1969 – sempre un guasto dell’impianto di raffreddamento in un reattore sotterraneo a Lucens, in Svizzera, provoca una grande dispersione di radiazioni in una grotta che verrà sigillata.
  • 22 Marzo 1975 – incendio al reattore Brown Ferry in Alabama. danni per 100 milioni di dollari e conseguenze non dichiarate.
  • 28 Marzo 1979 – avviene il più grande incidente nucleare in un impianto civile negli USA ; guasti tecnici ed errori umani determinano la perdita di liquido refrigerante e la parziale fusione del nucleo nel reattore Three-Mile Island, in Pennsylvania.
  • 11 Febbraio 1981 – fuoriuscita di oltre 480.000 litri di liquido radioattivo dall’impianto Sequoia 1 nella Tennessee Valley negli USA.
  • 25 Aprile 1981 – oltre 100 operai sono esposti alla contaminazione di materiale radioattivo fuoriuscito dalla centrale di Tsuruga in Giappone.
  • 6 Gennaio 1986 – un cilindro contenente materiale radioattivo esplode nell’impianto Kerr-McGee in Oklahoma.
  • 26 Aprile 1986 – gravissimo incidente alla centrale di Chernobyl, che provoca la formazione di nuvole radioattive che sorvoleranno mezza Europa.
  • 30 Settembre 1999 – a Tokaimura, a nord di Tokio, si verifica il più grave incidente nucleare giapponese in uno stabilimento per il trattamento dell’uranio.


Non sono mai pervenuti, e mai perverranno, i danni ambientali e umani totali subiti in seguito a questi incidenti ( sappiamo che a Chernobyl si continua a morire).

Ci diranno che le centrali di terza e quarta generazione saranno sicurissime, ma lo dicevano anche per quelle di prima e seconda … ogni tempo dice la sua, anche ammesso che sia vero, nessuno racconta di quanto sia difficoltoso smaltire una centrale una volta che abbia finito il suo ciclo produttivo e soprattutto quanto costa dismetterla.

INCIDENTI NUCLEARI IN ITALIA dal 2000 in poi

  • 12 Maggio 2000, Sicilia – Un sottomarino nucleare inglese subisce un’avaria e rilascia in mare acqua radioattiva del circuito di raffreddamento.
  • Ottobre 2000 – Saluggia (Vercelli), La piena della Dora Baltea lambisce il deposito nucleare Eurex, Carlo Rubbia afferma che si è stata sfiorata la catastrofe planetaria.
  • 22 Giugno 2001 – Puglia, un peschereccio “pesca” un sottomarino nucleare USA nelle acque territoriali italiane
  • 12 Agosto 2003 – La Maddalena, un sommergibile nucleare Usa si trova in avaria, sconosciute le cause
  • 17 Ottobre 2003 La Maddalena. Si avverte una scossa sismica, i militari italiani affermano che è dovuta a un terremoto in Corsica ma la Francia smentisce. Dopo 20 giorni, un giornale americano riporta la notizia che un sottomarino nucleare si era incagliato in una secca riportando gravi danni allo scafo e all’elica.
  • 2004 – Vicenza presso le Acciaierie Beltrame, fusione accidentale di Cesio 137.
  • 29 Gennaio 2004 – Galliate (No) Trafugato Kripto 85, mai più rinvenuto.
  • 1 marzo 2004 – Massafra (Ta). Trafugato Iridio 192.
  • 3 Marzo 2004 – Napoli. sequestrato presso le ferrovie materiale radioattivo
  • 10 Agosto 2004 – Caprera, Un sottomarino nucleare USA s’incaglia, l’evento viene tenuto segreto per 2 settimane.
  • 25 Novembre 2005 – Teverola (Mt) , trafugato Iridio 192, rinvenuto dopo 4 mesi abbandonato in una strada in provincia di Salerno
  • 9 gennaio 2006 – Pozzuoli (Na), Trafugato Tecnezio 99M mai più rinvenuto
  • 17 gennaio 2006 – Roma, Trafugati 6 fusti radioattivi.
  • 27 febbraio 2006 – Catania, Trafugato Iodio 131, rinvenuto in seguito sul ciglio di una strada
  • Maggio 2006 – Laboratori Enea di Casaccia si verifica una perdita di plutonio che verrà riconosciuta solo 4 mesi dopo, 6 persone risultano contaminate.
  • 31 agosto 2006 – Napoli, Trafugata 1 sorgente di Radio
  • 31 agosto 2006 – Salerno, Trafugata 1 sorgente di Radio
  • 12 Settembre 2006 La Maddalena. Il fronte indipendentista sardo denuncia che gli USA scaricano l’acqua radioattiva dei reattori atomici dei sottomarini davanti alle Bocche di Bonifacio.
  • 1 Novembre 2006 – Roma, laboratori nucleari della Casaccia. Un inspiegata esplosione distrugge le porte del magazzino contenente plutonio.
  • 1 Giugno 2007 – Abbiate Guazzone, Varese, Scoperta una fonte di Cesio 137
  • Ottobre 2007 – Basilicata, Riparte un inchiesta sul traffico di plutonio della ‘ndrangheta. Un pentito rivela che 600 fusti radioattivi sono stati sepolti nel materano e che navi cariche di bidoni radioattivi vengono regolarmente affondate al largo del Tirreno.
  • 16 Novembre 2007 – Sarezzo, Brescia. Chiuse e Acciaierie Venete in seguito a un incidente di fusione di Cesio 137 che finisce nei fumi di scarico.
  • 1 marzo 2008 – I Carabinieri sequestrano a Brindisi, Campobasso, Treviso, Milano, Lucca, Frosinone, Latina e Mantova 30 tonnellate di acciaio contaminato da Cobalto 60.
  • 16 Giugno 2008 – Savignano Irpino, Avellino. Tracce radioattive trovate in un carico di rifiuti diretto alla locale discarica.

— Aggiornamento il 18/08/2013 —

  • 23 Novembre 2009 – Saluggia. L’Arpa Piemonte trova nel sottosuolo Cesio 137 e Cobalto 60 nei dintorni del complesso di Saluggia di cui fanno parte l’impianto Eurex-SO.G.I.N. all’interno del Centro ricerche dell’ENEA, il Complesso Sorin e il Deposito Avogadro che contiene in una piscina 164 elementi di combustibile nucleare irraggiato, cioè quello scaricato dalle centrali nucleari. Di essi, 101 provengono dalla centrale nucleare di Trino Vercellese e 63 dalla centrale nucleare del Ganigliano, situata a Sessa Aurunca (Caserta).
  • 18 settembre 2010 – presso la discarica, Cava San, veniva posto sotto sequestro un autocompattatore appartenente alla scuderia A.S.I.A Napoli spa. A un controllo si accertava la presenza di materiale altamente radioattivo tra i rifiuti solidi urbani provenienti da Napoli.

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.asp?highLight=0&idAtto=39514&stile=7

  • 08 giugno 2011 – Bistano (AL) materiale altamente radioattivo dentro un deposito di materiale civile e militare …

— Aggiornamento il 06/09/2013 —

— Aggiornamento il 17/12/2013 —

 

Fonti

http://www.progettohumus.it/nucleare….
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.asp?highLight=0&idAtto=39514&stile=7

N.B. : per alcune notizie non ho trovato riscontri sul web, pertanto sono indicate come cancellate.

 




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