L’inchiesta – Mauro Rostagno *





La trasmissione L’inchiesta linkata dal sito RaiNews24


“Era in mezzo ai lupi e i lupi lo hanno sbranato”. Con questa immagine il capo della Squadra mobile di Trapani, Giuseppe Linares, che ha diretto le indagini coordinate dalla Dda di Palermo, sintetizza l’omicidio Rostagno. Il giornalista e sociologo torinese è stato ucciso dalla mafia, a Trapani, il 26 settembre 1988. Dopo 21 anni si è arrivati a una prima svolta investigativa: gli ordini di custodia cautelare nei confronti del boss Vincenzo Virga e di Vito Mazzara, considerati il mandante e l’esecutore materiale di quel delitto, entrambi già detenuti per altri reati. Anche se il Tribunale del Riesame ha poi revocato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del presunto killer, Vito Mazzara, resta il fatto che per la prima volta la responsabilità dell’omicidio Rostagno viene attribuita alla mafia trapanese. Per i magistrati della Dda di Palermo, Antonio Ingroia e Gaetano Paci, Rostagno fu ucciso in un agguato di mafia davanti all’ingresso di Samàn, la sua comunità terapeutica per tossicodipendenti, perché dava fastidio ai boss di Cosa Nostra. Le indagini preliminari sull’omicidio Rostagno sono ancora in corso e il processo potrebbe cominciare l’anno prossimo.




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