Clima : verso lo scontro con la tragedia





La situazione dell’economia, dell’ambiente e del clima si è talmente degradata che molta gente si trova alla disperazione. Per questo motivo, si è arrivati ad un livello di violenza verbale e di intimidazione tale, da preludere un possibile attacco fisico contro gli scienziati.

Un post sul blog di Lou, che ritengo di estremo interesse, mette in risalto:

– Una breve selezione di email ricevute dai climatologi e contenenti offese scurrili e minacce di morte.

– Va poi a indicare i nomi di quelli che hanno dato inizio alla campagna. Sono nomi poco noti in Italia, ma assai conosciuti negli Stati Uniti: Marc Morano, Tom Harris, Marc Milloy e altri uomini di “Public Relations“, pagati dalle lobby dei combustibili fossili e che sanno indubbiamente fare il loro mestiere.

– Ci sono poi i giornalisti come Glenn Beck e Rush Limbaugh che hanno pubblicamente minacciato di morte chi si è dichiarato a favore dell’idea che l’uomo sia la causa del riscaldamento globale. Infine, il senatore James Inhofe, a sua volta, ha minacciato di processare i climatologi come criminali.

Questo ha generato una serie di reazioni anche violente di persone che in definitiva cercano un capro espiatorio ai loro guai:

“Le persone responsabili per questi atti si sono convinti che il loro modo di vivere, le loro stesse vite, addirittura, sono minacciate da un qualche Innominabile Entità Malvagia Esterna.

Ci sono sempre persone del genere in giro, gente che vive uno spazio negativo e che definiscono se stessi per quello che odiano invece di quello che amano.

Per alcuni di loro, il gruppo scelto per entrare nella categoria dell’Entità Malvagia Esterna è quello degli scienziati del clima e di quelli che vorrebbero che tutti noi agissimo in accordo con quello che gli scienziati dicono che dovremmo fare per minimizzare l’impatto umano sul cambiamento climatico.”

Qualcuno ha soffiato sul fuoco, ormai è partita la caccia alle streghe, si può ipotizzare che la situazione sia fuori controllo, utilizzando le tendenze aggressive di persone emotivamente poco stabili, si fà “terrorismo mediatico“.

Per ora, nel dibattito sul cambiamento climatico il “terrorismo” si limita all’intimidazione, ma queste cose fanno alla svelta a passare ai fatti.

Vi posto in originale alcune mail haching in lingua originale:

“Oh, as a scientist, you have destroyed peoples trust in my profession. You are a criminal . Lest we forget.”

“If we see you continue, we will get extremely organised and precise against you.”

Quando Mr. Pitman replica la risposta si fà più agressiva:

“F**k off mate, stop the personal attacks. Just do your science or you will end up collateral damage in the war, GET IT.”

“There will be a day of facing the music for the Pitman type frauds… Pitman you are a f**king fool!”

“Did you want to offer your children to be brutally gang-raped and then horribly tortured before being reminded of their parents socialist beliefs and actions?”

“F**k off!!! Or you will be chased down the street with burning stakes and hung from your f**king neck, until you are dead, dead, dead!

“F**k you little pieces of sh*t, show youselves in public!!!”

E’ vero come è vero, che in Europa i movimenti VERDI/AMBIENTALISTI continuano a ritagliarsi consensi e spazi sempre più concreti, ma è altrettanto vero che le mode di oltre oceano da noi si diffondono velocemente.

L’importante è non farsi convincere a delegittimare alcune correnti di pensiero giudicate troppo verdi e d’intralcio a quelle che sono viste come necessità di approvvigionamento energetico.

 




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