Pericolo Amianto





L’amianto è una fibra molto resistente e piccolissima: meno di mezzo millesimo di millimetro di lunghezza.

Viene inalato con facilità danneggiando i tessuti, depositandosi nei bronchi e negli alveoli dei polmoni raggiungendo la pleura.

Asbestosi e Mesotelioma sono le principali malattie provocate da questo materiale presente, è stato stimato, oltre 3 mila prodotti.

Le sue conseguenze sulla salute e sull’organismo

L’amianto rappresenta un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui è costituito e che possono essere presenti in ambienti di lavoro e di vita e inalate.

Il rilascio di fibre nell’ambiente può avvenire o in occasione di una loro manipolazione/lavorazione o spontaneamente, come nel caso di materiali friabili, usurati o sottoposti a vibrazioni, correnti d’aria, urti, ecc.

L’esposizione a fibre di amianto è associata a malattie dell’apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura (mesoteliomi).

Esse insorgono dopo molti anni dall’esposizione: da 10 – 15 per l’asbestosi ad anche 20 – 40 per il carcinoma polmonare ed il mesotelioma.

L’asbestosi è una patologia cronica, ed è quella che per prima è stata correlata all’inalazione di amianto. Essa consiste in una fibrosi con ispessimento ed indurimento del tessuto polmonare con conseguente difficile scambio di ossigeno tra aria inspirata e sangue. Si manifesta per esposizioni medio-alte ed è, quindi, tipicamente una malattia professionale che, attualmente, è sempre più rara.

Il carcinoma polmonare si verifica anche per esposizioni a basse dosi. Questa grave malattia è causata anche da: fumo di sigarette, cromo, nichel, materiali radioattivi, altri inquinanti ambientali (idrocarburi aromatici di provenienza industriale, derivati del catrame, gas di scarico dei motori). Il fumo di sigarette potenzia enormemente l’effetto cancerogeno dell’amianto e quindi aumenta fortemente la probabilità di contrarre tale malattia.

Il mesotelioma è un tumore raro, della membrana di rivestimento del polmone (pleura) o dell’intestino (peritoneo), che è fortemente associato alla esposizione a fibre di amianto anche per basse dosi.

Sono state descritte, inoltre, patologie al tratto gastrointestinale e alla laringe per le quali l’associazione con l’asbesto è più debole e resta da stabilire in via definitiva una sicura dipendenza.
Le esposizioni negli ambienti di vita, in generale, sono di molto inferiori a quelle professionali, pur tuttavia non sono da sottovalutare perchè l’effetto neoplastico(cancerogeno) non ha teoricamente valori di soglia.

 




Leggi anche:

L’epidemia vera non è quella per cui vendono i vaccini!

La differenza sta nella nostra libertà: ancora possiamo reagire, parlare, lottare, contrastare questi poteri. E abbiamo il dovere di farlo.

Una mamma vegana alla sua bambina

Il tuo impatto ambientale sarà molto più leggero su questa fragile terra.

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi